Estate 2018 - Sambuco. Lungo il film della memoria - Eventi, cultura e storia al Centro di Documentazione Valle Stura
16/06/2018
Estate 2018 - Sambuco. Lungo il film della memoria - Eventi, cultura e storia al Centro di Documentazione Valle Stura

Con l’estate 2018 Sambuco propone una rassegna di eventi nata dalla collaborazione tra il Centro di Documentazione Valle Stura, il Comune di Sambuco, l’Unione Montana Valle Stura e l’Associazione Espaci Occitan, con l’obiettivo di valorizzare i luoghi, la storia e la lingua locale e dare nuova linfa e visibilità ai locali del Centro di Documentazione, che con le sue collezioni costituisce una preziosa risorsa non solo per il paese che lo ospita, ma per tutta la Valle Stura e il territorio occitano.
Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, si svolgeranno da giugno a settembre presso il Centro Documentazione Valle Stura, Via Umberto Primo 50/A a Sambuco.

Si comincia sabato 16 giugno alle ore 17.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica Lungo il film della memoria, nata nel 2016 nell’ambito dell’omonimo progetto realizzato col sostegno della Compagnia di San Paolo e promosso dai sette comuni - Canosio, Marmora, Acceglio, Castelmagno, Demonte, Sambuco e Pietraporzio - che condividono una rete di strade nate a scopi difensivi. Per valorizzare lo straordinario patrimonio infrastrutturale delle strade ex militari che collegano le Valli Maira, Grana e Stura - e con esso le genti che hanno segnato con la propria esistenza un pezzo di storia
delle comunità alpine – le amministrazioni promotrici hanno avviato diversi interventi tra cui una raccolta di oltre 300 immagini d’epoca, messe a disposizione dai valligiani e dagli archivi comunali e di Stato, da cui emergono le testimonianze non solo dei lavori di costruzione della rete viaria, ma anche dello stile di vita della popolazione delle tre valli. Da questo corpus sono state selezionate 40 fotografie storiche che sono confluite nella mostra e relativo catalogo, entrambi curati da Espaci Occitan.

Negli orari e nel periodo di apertura dell’esposizione sarà altresì possibile visitare, nei locali sottostanti, la mostra permanente Le abbadie della Valle Stura con una ricca documentazione fotografica, costumi ed oggetti relativi a questa antica tradizione presente in tutto il territorio occitano alpino e ancora viva a Sambuco e nella frazione Festiona di
Demonte.
Le due mostre saranno visitabili gratuitamente fino al 2 settembre 2018 il venerdì, sabato e domenica in orario 16.30 – 19.30.

Sabato 30 giugno alle ore 17 presentazione del volume Clau de viola, Spartiti di danze occitane, realizzato da Espaci Occitan con il contributo della Regione Piemonte, curato da Gabriella Brun e Rosella Pellerino ed edito da Fusta Editore. Una raccolta di spartiti, in gran parte appartenenti al repertorio delle valli occitane d’Italia, ad uso dei
suonatori di tutte le età, ma che grazie a un’introduzione dedicata alla storia della musica occitana colta e popolare, ai principali strumenti tradizionali e alla diffusione e simbologia delle danze, desidera rivolgersi anche ai non musicisti.

Venerdì 13 luglio alle ore 21 si terrà la conferenza Aspettando la Baia d’Sant Julian col Professor Piercarlo Grimaldi, docente universitario di Antropologia culturale, già Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, tra i principali studiosi delle feste tradizionali piemontesi. Simbologia, storia e curiosità legate alle antiche feste delle
valli occitane. Dal 20 al 26 agosto si terrà infatti la festa patronale di San Giuliano che avrà il suo momento più importante domenica 26 agosto, quando si svolgerà l’edizione numero 300 della Baia.

Venerdì 3 agosto alle ore 21 sarà la volta dello storico e esperto di pedagogia Walter Cesana con la conferenza Il paradosso alpino: cultura, scuola, emigrazione in alta Valle Stura: si parlerà di scolarizzazione nell’alta valle nei secoli passati e della vivacità culturale dei borghi alpini, le cui genti a torto sono state ritenute poco colte e dinamiche.

Gran finale della rassegna venerdì 28 settembre alle ore 21 con la proiezione del film Lou Soun Amis – Il suono amico, in collaborazione con la manifestazione “Una montagna di film” dell’Unione Montana Valle Stura. Il documentario di Flavio Giacchero, etnomusicologo e musicista, e Luca Percivalle, che si occupa di antropologia visiva al Laboratorio Granai della Memoria dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nato da una ricerca antropologica tra 2011 e 2015, è dedicato alla tradizione musicale delle valli di Lanzo, espressione di una società sopravvissuta alla globalizzazione, in cui la pratica musicale non è spettacolo o revival ma parte intrinseca della vita. In francoprovenzale sottotitolato in italiano, 52’.

Per informazioni:
Comune di Sambuco, 0171. 96633 - info@comune.sambuco.cn.it - www.comune.sambuco.cn.it,
Espaci Occitan - tel. 0171904075 – segreteria@espacioccitan.org – www.espaci-occitan.org, Fb @museooccitano, Tw@espacioccitan.
Documenti
  1. Sambuco lungo il film della memoria - Locandina
  2. Sambuco lungo il film della memoria - Programma